In avvio il corso per “ADDETTO ALLA RISTORAZIONE” rivolto a persone in esecuzione penale

In partenza  il corso per

ADDETTO ALLA RISTORAZIONE

      

Il percorso è rivolto a 10 persone detenute nella Casa Circondariale di Lucera (Fg), nell’ambito del progetto “Ri-ESCO in Cucina” – Avviso n. 1/2017 “INIZIATIVA SPERIMENTALE DI INCLUSIONE SOCIALE PER PERSONE IN ESECUZIONE PENALE”, approvato con atto della Sezione Formazione Professionale n. 311 del 07/03/2017 pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 35 del 20/03/2017 relativo alle risorse del P.O.R. Puglia FESR FSE 2014-2020 – Asse I X e Asse X.
Il Corso di formazione professionale “Ri-ESCO in Cucina” permetterà l’acquisizione della qualifica professionale di  “Operatore per l’approvvigionamento della cucina, la conservazione e trattamento delle materie prime e la preparazione e distribuzione di pietanze e bevande” (codice 412 del Repertorio Regionale delle Figure Professionali) ed avrà la durata per complessive 900 ore, prevedendo una formazione teorica di 300 ore e una pratica di 600 ore.
Scopo del progetto, coerentemente con gli obiettivi dell’Avviso, è far acquisire a 10 ospiti dell’Istituto di Pena di Lucera una qualifica professionale nel campo della ristorazione, che li aiuti a garantire e rendere esigibili i loro diritti sociali in misura uguale ai cittadini liberi, favorendo in questo modo le pari opportunità e la lotta alla discriminazione e allo stigma.
 Tra gli obiettivi specifici del progetto ci sono:
  • la riduzione dei fattori di recidiva dei partecipanti all’attività di formazione, che produrrà effetti positivi anche in termini di sviluppo economico e maggior sicurezza del territorio;
  • la creazione di una buona pratica di inclusione sociale e lavorativa replicabile in altre istituzioni penitenziarie.
Nel Corso di “Addetto alla Ristorazione” sarà previsto prevalentemente l’utilizzo di metodologie didattiche attive, basate sull’educazione non formale, attraverso attività che prevedono la partecipazione attiva dei corsisti attraverso analisi di casi, simulazioni, role playing, simulazioni operative, affiancamento addestrativo, che favoriscono lo spirito cooperativo e facilitano la coesione sociale. In maniera limitata è previsto anche l’utilizzo di metodologie didattiche non attive, in particolare le lezioni frontali, solo per l’acquisizione di alcune conoscenze giuridico – teoriche non altrimenti trasferibili.
Il progetto “Ri-ESCO in Cucina” nasce da un percorso partecipato che ha visto il coinvolgimento di ENAIP Impresa Sociale e Formever Lab, prima Start Up Innovativa a Vocazione Sociale della provincia di Foggia, che svolge attività educative, formative, d’istruzione e animazione sociale per soggetti svantaggiati, favorendo la creatività, l’imprenditorialità, l’innovazione tecnologica, sociale e territoriale per potenziare l’occupabilità e l’adattabilità, in particolare dei soggetti più deboli.